Ricette

Misuro la vita in chilometri…

erdreIn VENTISETTE anni di vita ho percorso, per terra, per mare e per via aerea tantissimi chilometri completando, o quasi il giro dell’Europa.

Ho deciso che la mia vita si misurerà sempre in chilometri, quelli fatti e quelli ancora da fare, dandomi un nuovo, nuovissimo obiettivo.

Al posto che cercare successi personali e concentrarmi su cosa ho o non ho ancora ottenuto mi sono accorta che la mia vita, fino a questo momento, é stata un susseguirsi di viaggi, scoperte, traslochi, lavori a destra e sinistra in città diverse.

Ho iniziato a viaggiare da piccola, molto molto piccola con i miei genitori ed in seguito ho continuato a farlo da sola.

In totale ho percorso poco meno di 100MILA chilometri.

E ogni momento, ogni viaggio mi ha formata, cambiata e fatta crescere.

Mi sono accorta che volente o nolente, pare che la mia vita sia fatta di questo, conoscere keep-calm-and-go-back-home-8gente e posti nuovi, per poi lasciare queste persone e cambiare posto, iniziare nuove avventure, creare nuovi viaggi.

Per la fine della mia vita, che suppongo e spero, sia ancora lontana, ho ancora molti posti da vedere, ma sopprattutto molti molti chilometri da fare e questo mi rincuora quando mi sento un po’ giù.

Sapere di avere ancora tantissimi chilometri da fare, posti in cui vivere, persone da conoscere.

MA per ora mi prendo una piccola pausa, e dopo 5 anni in Francia, torno all’ovile, anche se solo per qualche mese, o un anno al massimo, chissà!

Per permettere anche a chi vive con me di fare qualche passo nella mia vita, nella vita che avevo prima della Francia, per cui, per chi se lo chiedesse, ecco dove sto per traslocare, per un anno, prima di riprendere il viaggio.

Torno a casa!

Fiera, soddisfatta e entusiasta.

Per prendere un soffio nuovo in un vecchio posto che conosco e che mi conosce, prima di decidere la prossima meta.

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Eloge de l’éphémère, stranezze a Nancy

PicsArt_1396690458612La settimana scorsa abbiamo cambiato l’ora, con le solite conseguenze su tutti, qualche difficiltà ad adattarsi ai nuovi orari, un po di stanchezza in più e qualche salto d’umore.

Ma i francesi non sono stupidi, o per lo meno non sempre, ed ecco cosa hanno pensato qui a Nancy per risollevare gli spiriti.

Dal 30 marzo per una settimana la piazza principale della città, Place Stanislas, é stata invasa da decine di letti con tanto di piumoni e cuscini.

E quest’opera d’arte, questo progetto bizzarro, questi letti insomma erano liberi di essere utlizzati da tutti, ogni mattina i letti erano rifatti, le federe e i lenzuoli cambiati.

La notte questi letti potevano essere utilizzati dai più poveri della città che, anche se solo per qualche tempo hanno avuto coperte calde e pulite in cui rifugiarsi, e al mattino, tra le nuove lenzuola cambiate di fresco si vedeva ogni genere d’uomo usufruire dei comodi materassoni.

Uomini in giacca e cravatta si sedevano sul bordo del letto, si toglievano le scarpe, e di colpo era come se ci si trovasse nelle loro case, e loro, cosi impunemente osservate dai clienti dei bar intorno, si sdraiavano sul letto e facevano un sonnellino.

Donne in dolce attesa riposavano tra le coperte candide, amici si sedevano a prendere l’aperitivo come ad un pigiama party. E l’iniziativa ha velocemente fatto il giro della città.

E la cosa più assurda é il rispetto che i cittadini hanno portato al tutto, nessuno ha rubato le coperte nel cuore della notte (come si sarebbe probabilmente fatto dalle nostre parti),donne e uomini senza fissa dimora han potuto dormire al caldo senza essere allontanati dalle autorità e ogni mattino tutto ricominciava da zero e nuova gente poteva approfittare di questi letti semplici ma confortevoli, prendersi una pausa dalla vita lavorativa, vivere ad un ritmo diverso.

Nancy per una volta ha avuto una buona iniziativa, semplice e divertente per i suoi abitanti.

Un’elogio all’effimero che mi é particolarmente piaciuto.

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Eloge de l’éphémère, stranezze a Nancy

PicsArt_1396690458612La settimana scorsa abbiamo cambiato l’ora, con le solite conseguenze su tutti, qualche difficiltà ad adattarsi ai nuovi orari, un po di stanchezza in più e qualche salto d’umore.

Ma i francesi non sono stupidi, o per lo meno non sempre, ed ecco cosa hanno pensato qui a Nancy per risollevare gli spiriti.

Dal 30 marzo per una settimana la piazza principale della città, Place Stanislas, é stata invasa da decine di letti con tanto di piumoni e cuscini.

E quest’opera d’arte, questo progetto bizzarro, questi letti insomma erano liberi di essere utlizzati da tutti, ogni mattina i letti erano rifatti, le federe e i lenzuoli cambiati.

La notte questi letti potevano essere utilizzati dai più poveri della città che, anche se solo per qualche tempo hanno avuto coperte calde e pulite in cui rifugiarsi, e al mattino, tra le nuove lenzuola cambiate di fresco si vedeva ogni genere d’uomo usufruire dei comodi materassoni.

Uomini in giacca e cravatta si sedevano sul bordo del letto, si toglievano le scarpe, e di colpo era come se ci si trovasse nelle loro case, e loro, cosi impunemente osservate dai clienti dei bar intorno, si sdraiavano sul letto e facevano un sonnellino.

Donne in dolce attesa riposavano tra le coperte candide, amici si sedevano a prendere l’aperitivo come ad un pigiama party. E l’iniziativa ha velocemente fatto il giro della città.

E la cosa più assurda é il rispetto che i cittadini hanno portato al tutto, nessuno ha rubato le coperte nel cuore della notte (come si sarebbe probabilmente fatto dalle nostre parti),donne e uomini senza fissa dimora han potuto dormire al caldo senza essere allontanati dalle autorità e ogni mattino tutto ricominciava da zero e nuova gente poteva approfittare di questi letti semplici ma confortevoli, prendersi una pausa dalla vita lavorativa, vivere ad un ritmo diverso.

Nancy per una volta ha avuto una buona iniziativa, semplice e divertente per i suoi abitanti.

Un’elogio all’effimero che mi é particolarmente piaciuto.

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Si ricomincia, istruzioni per l’uso!

Buongiorno a tutti e buona buonissima Domenica!

 

Qui c’é il SOLE, un cielo blu magnifico e quel vento che ti spettina i capelli che mi ricorda tanto ‘loceano, anche se ormai non viviamo più laggiù!

Ho finalmente un po di tempo per annunciarvi che é ufficiale, faccio parte delle ( e dei, non dimentichiamo gli uomini per carità) blogger di Cucinare Meglio, eccolo il cambiamento, eccolo il nuovo link, la presentazione, il lavoro grafico, e una nuova nuovissima serie di articoli.

Abbiamo lasciato Pomponette su blogspot con più di 50MILA visite e non vedo l’ora di vedervi qui da queste parti, anche per scoprire tutte le novità!

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Si, perché da questa settimana non parleremo più solo di cucina, ma anche di viaggi, di vita, di esperienze, e in tutti questi articoli vi daro’ certo una nuova ricetta, ma vi diro’ anche dove troverla in versione originale, dove, in che paese

potrete mangiarne a tonnellate e vi parlero’ dei miei viaggi, di tutto il mio amore per popoli, culture, storie e innovazioni.

E poi ci saranno come sempre le ricette per la dieta, quelle per le feste, gli aperitivi, i cocktail e i vari piatti, la storia di cucina, le lezioni online e tutto il resto.

Inoltre potrete, come d’abitudine, trovare tutte le vecchie ricette già pubblicate nell’archivio che si trova diviso per etichette (o categorie che dir si voglia) sulla destra nella home page.

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Sul blog c’é anche una casella per cercare le ricette per alimenti, se avete delle zucchine per esempio e non sapete cosa farvene, basterà scrivere succhine nell’apposito riquadro, premere “GO” e come per magia appariranno tutte le possibili ricette con questo alimento. In questo modo vi sarà molto più semplice orientarvi su Pomponette.

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Sempre sulla destra, sotto alla finestrella delle categorie potrete anche trovare i simpatici bottoncini per condividere il blog o gli articoli che più vi piacciono, su facebook, su twetter, su google +, su instagram e su un milione di altri network che nemmeno conoscevo fino a poco fa!

Allora non risparmiatevi e condividete a più non posso!

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E (ancora) là, sempre sulla destra del blog ma tutto in alto, potrete trovare il logo PIC che é cliccabile e vi porterà direttamente sulla fan page di facebook cosi magari potrete mettere qualche “mi piace” qua e là.

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Insomma, sono qui, pronta per questa nuova avventura, pronta per la primavera, e anche molto ottimista sul futuro, sia del blog, che mio.

Spero che mi verrete a trovare numerosi come sul vecchio blog, spero che amerete ancora il mio stile di scrittura, e la mia ironia su tutte le mie avventure disastrose e non in suolo francese e vi auguro di tutto cuore una meravigliosa domenica, magari in mia compagnia!

Jessika