Ricette

Storie della Cucina, Una tavola lunga mezzo milione di anni, INTRODUZIONE

Ho deciso di creare un nuovo tema, qui sul blog che spero possa interessarvi quanto interessa a me.
Questo tema riunisce alcune delle mie grandi grandissime passioni, la CUCINA, ovviamente, la STORIA, la SCRITTURA e la LETTERATURA.

Fin da piccola, fin proprio da quando ho iniziato a parlare, ho sempre chiesto il perché delle cose, come funzionavano, da dove venivano, perché fare in un modo piuttosto che in un altro. A tal punto che ricordo spesso la mia nonna materna chiedermi di fare un BREAK, una pausa insomma, perché chiedevo cosi tante cose che non riusciva più a starmi dietro, e anche perché, forse, le facevo venire un po il mal di testa.
Anche mia mamma rispondeva sempre alle mie numerose domande e mi rendo conto che con il tempo la mia curiosità è sempre aumentata.
Durante l’adolescenza ho avuto al fortuna di conoscere un amico in particolare che come me ha sempre cercato di accrescere la sua cultura e parlavamo di tutto, ma di libri in particolare fino a ore assurde la notte.
Non che io non andassi a ballare o non attraversassi la tipica crisi adolescenziale, assolutamente, tutto questo esisteva, la prima sbornia e il resto, come chiunque, ma poi, tornavo sempre ai miei cari libri.
Quando andavo in vacanza con i miei genitori, fin da bambina, i libri erano il bagaglio più pesante.
Partivamo in Camper e quindi ognuno di noi aveva diritto ad un armadietto per i vestiti… Io di armadietti ne avevo due, e, ricordo che un’estate, mentre facevamo il giro dell’Europa, di giurno visitavo città, musei, castelli e quant’altro e di notte leggevo!
Quell’estate in particolare ho letto una quarantina di libri in un mese.

Si lo ammetto sono proprio una gran noia di ragazza! 😉

E tornata a casa dalle vacanze, per recuperare il sonno perduto ci ho messo un bel po di tempo!
Erano le vacanze perfette, posti meravigliosi da visitare, cose da imparare, nuovi piatti sconosciuti da assaggiare e libri su libri da divorare!

E ora che sono un’adulta la cosa non é cambiata, nutro il mio corpo con cibi provenienti da ogni parte del mondo, e il mio “spirito” ingurgitando libri di ogni sorta, su quasi ogni argomento e ad una velocità quasi nauseante.

Una delle cose che più mi indispettiscono del vivere in Francia, é il non avere mai abbastanza libri in italiano da leggere e quando, come in questo periodo, mi trovo a corto di letture mi sento un po triste. Aspetto con ansia il rientro in Italia per fare nuovi rifornimenti.

Col tempo ho dovuto ridurre la quantità di libri letti in quanto tra il lavoro e la vita di tutti i giorni non mi lascia molto tempo per coltivare tutte le mie passioni e dedicandomi al blog e alla cucina cosi spesso, i libri sono passati “leggermente” in secondo piano.
Potete pero’ chiedere al mio compagno, la Domenica pomeriggio io ignoro tutto il mondo e mi rintano nel mio letto con un libro e chi s’é visto s’é visto!

Tornando al tema principale di questo post, vorrei per l’appunto unire questa mie passioni, sperando sia utile anche a voi e parlarvi, una volta a settimana, o una volta al mese (si vedrà) della STORIA DELLA CUCINA … cosi’ se per caso c’é qualche folle come me che è interessato al perché e al per come delle cose potrà essere servito.

Ogni capitolo parlerà di un alimento in particolare, delle sue origini, della sua evoluzione attraverso i secoli e dei paesi in cui è diffuso.

Una specie di libro on-line, gratuito, in cui possiamo cercare informazioni o aneddoti… che sia per fare bella figura con i vostri ospiti, o per cultura personale, o ancora solo perché siete capitati qui per caso, spero che questo nuovo progetto possa interessarvi.

Attraverseremo insieme, virtualmente purtroppo, il mondo e la sua storia, attraverso quei piatti o alimenti che tanto ci stanno a cuore.

Sperando che l’idea vi piaccia vi auguro una buona giornata e mi metto subito a studiare per potervi raccontare quello che scopro!

Per chi pensa che sia una noia, non verro’ a cercarvi a casa, non mettero’ cavalli morti nel vostro letto e, promesso non mi trasformero’ in capitano Uncino per rapire i vostri bimbi, me ne staro qui a Nancy buona buona e vi amero’ lo stesso. ^____^

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